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Il coro di voci bianche più celebre del mondo ha una lunga storia ricca di tradizioni, che risale fino all'anno 1498, quando l'imperatore Massimiliano I fondò l'orchestra di corte, nell'ambito della quale 16-20 giovinetti ricevevano educazione e formazione a spese della casa imperiale. Nel 1924 il coro venne rifondato e da allora viene sostenuto da un'associazione.
La preparazione di un piccolo cantore inizia in età scolare: quando un giovane viene ammesso, si trasferisce con gli altri ragazzi nel collegio del Palazzo Augarten, dove abita fino alla mutazione della voce. In seguito i fanciulli rimangono membri del coro fino alla conclusione degli studi, ma traslocano nella "casa dei mutanti" nello Josephsstöckl. Oggi i Piccoli Cantori formano quattro cori, e il loro ambizioso repertorio include pezzi sia medievali che contemporanei, che essi riproducono comunque splendidamente con le loro tipiche vocette cristalline. Uno dei cori viaggia prevalentemente per il mondo in tournee, mentre i ragazzi che rimangono a Vienna assolvono i doveri tradizionali: esibizioni alle messe domenicali nella cappella di corte, ingaggi all'opera e in diversi concerti.
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